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31/01/2020: E' prolungato al 31 marzo 2020 il termine per le iscrizioni alla terza edizione di Coopstartup Romagna, il bando rivolto a coloro che vogliono cimentarsi con la creazione di una impresa cooperativa nei territori di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. I promotori sono Legacoop Romagna, Coop Alleanza 3.0 e Coopfond. In palio per ogni progetto vincitore (fino a un massimo di quattro) ci sono 12mila euro per avviare la cooperativa e un percorso di accompagnamento di 36 mesi post startup. I Comuni di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini patrocinano l'iniziativa insieme all'Alma Mater Università di Bologna. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.coopstartup.it/romagna. Allo stesso indirizzo è possibile rivolgersi per informazioni, oppure al numero 3428166903 (anche via whatsapp).  Possono partecipare a Coopstartup Romagna gruppi di almeno 3 persone che intendano costituire un'impresa cooperativa con sede legale e/o operativa nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, nonché cooperative costituite dopo il primo novembre 2018 con sede legale in Romagna. Il bando si concentra su idee imprenditoriali in forma cooperativa che comportino l'introduzione di innovazioni tecnologiche, organizzative o sociali, con particolare riferimento agli ambiti considerati prioritari dalla UE per incoraggiare percorsi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. A tutti i concorrenti sarà messo a disposizione un percorso di formazione gratuito sulla gestione di impresa. Non ci sono limiti d'età per iscriversi, ma è previsto un bonus per i gruppi composti in maggioranza da under 40. Anche chi ha partecipato alle prime due edizioni può presentarsi di nuovo, ma ovviamente con progetti diversi. Positivo il primo bilancio: i business plan presentati nel corso delle prime due edizioni hanno portato alla costituzione di nuove imprese di carattere innovativo, in grado di stare sul mercato.

 

24/01/2020: Il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare comunica che è confermato il modello di dichiarazione ambientale (MUD) allegato al DPCM 24 dicembre 2018, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta ufficiale - serie generale - n. 45 del 22 febbraio 2019. Il modello sarà utilizzato per le dichiarazioni con riferimento all'anno 2019 ed è da presentare entro il 30 aprile 2020. Rimangono quindi immutati rispetto al 2019: Struttura del modello, articolato in 6 Comunicazioni; Informazioni da trasmettere.Soggetti obbligati alla presentazione del MUD, che sono quelli definiti dall'articolo 189 c. 3 del D.lgs. 152/2006 ovvero trasportatori, intermediari senza detenzione, recuperatori, smaltitori, produttori di rifiuti pericolosi, produttori di rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali e di trattamento delle scorie con più di 10 dipendenti, Comuni. Modalità per invio comunicazioni: in particolare le Comunicazioni Rifiuti, RAEE, Imballaggi, Veicoli fuori uso vanno inviate tramite il sito www.mudtelematico.it; la comunicazione rifiuti semplificata va compilata tramite il sito mudsemplificato.ecocerved.it e trasmessa via PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ecocerved renderà disponibili materiali, istruzioni, software per compilazione e presentazione del MUD, nonché i tracciati record aggiornati per i produttori di software sul sito www.ecocamere.it

 

10/01/2020: Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato cinque Bandi per la valorizzazione di brevetti, marchi, disegni e per il trasferimento tecnologico delle attività di ricerca e sviluppo. Le risorse finanziarie disponibili sono circa 50 milioni di euro. Le micro, piccole e medie imprese potranno presentare la richiesta di accesso agli incentivi per l'acquisto di servizi, fino all'esaurimento delle risorse, a partire: dal 30 gennaio 2020 per le domande relative al bando Brevetti+, a cui sono destinati 21,8 milioni di euro, gestiti da Invitalia; dal 27 febbraio 2020 per le domande relative al bando Disegni+, a cui sono destinati 13 milioni di euro, gestiti da Unioncamere; dal 30 marzo 2020 per le domande relative al bando Marchi+, a cui sono destinati 3,5 milioni di euro, gestiti da Unioncamere. Col bando del Ministero dello Sviluppo economico è stata incrementata la dotazione finanziaria iniziale del bando Marchi+3. Pertanto, sono riaperti i termini per l'attribuzione del numero di protocollo. Il form per l'assegnazione del protocollo online sarà attivo a partire dalle ore 9 del 30 marzo 2020 e fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le Università e gli enti pubblici di ricerca potranno, invece, presentare richiesta di accesso agli incentivi per finanziare progetti a partire: dal 16 dicembre 2019 al 14 febbraio 2020 per progetti di potenziamento degli Uffici di trasferimento tecnologico (UTT), a cui sono destinati 7 milioni di euro, gestiti direttamente dalla Direzione Generale dell'UIBM del MiSE; dal 13 gennaio 2020 al 27 febbraio 2020 per progetti Proof of Concept (PoC) destinati alla valorizzazione dei brevetti, a cui sono destinati 5,3 milioni di euro, gestiti da Invitalia. Per maggiori informazioni, consultare il sito uibm.mise.gov.it alla voce Nuovi bandi per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale e il trasferimento tecnologico al sistema delle imprese della ricerca universitaria  

 

15/11/2019: E' on line italianbusinessregister.it, la nuova piattaforma ufficiale per consultare direttamente in inglese i dati del Registro Imprese delle Camere di commercio italiane. La piattaforma ha funzionalità di ricerca avanzate e consente a un pubblico internazionale di consultare le informazioni relative alle imprese operanti in Italia contenute nel Registro Imprese di ogni Camera di commercio italiana, con la finalità di poter stabilire rapporti B2B affidabili e consapevoli. Dalla denominazione agli atti costitutivi, alle persone che ricoprono cariche al loro interno, passando per ogni modifica intervenuta dopo la nascita e fino alle attività economiche svolte e alle sedi sul territorio e alle certificazioni ricevute, il Registro è il punto di per ogni operatore che voglia conoscere il sistema produttivo italiano - dai grandi gruppi alle reti d'impresa e fino alle startup innovative - per verificare la veridicità delle informazioni su un cliente o un potenziale fornitore o per individuare possibili partner per sviluppare il proprio business. italianbusinessregister.it

 

04/07/2019: Unioncamere Emilia-Romagna è partner del progetto europeo LOOK-EU-NET, co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma COSME. L'iniziativa punta a costituire 10 reti europee di impresa per lo sviluppo di progetti di internazionalizzazione, ciascuna composta da minimo  4-massimo 8 PMI europee di almeno 3 Stati membri, operanti nei settori Meccatronica, Abitare Sostenibile, HealthCare, Agroalimentare, Turismo Culturale e Digitale. Il progetto prevede la selezione delle PMI europee interessate a operare in rete, un percorso di formazione sul funzionamento della rete, la formalizzazione dell'accordo di rete, la preparazione e la realizzazione di un piano di azione operativo, finalizzato allo sviluppo commerciale della rete sui mercati internazionali, prioritariamente Nord Europa, Centro Europa, Federazione Russa, Kazakhstan, Azerbaijan. Il piano di azione può comprendere ricerca di potenziali partner e clienti in nuovi mercati di comune interesse, la creazione di un brand ed un'offerta comune di rete verso la clientela, la partecipazione ad uno o più eventi fieristici di interesse comune, la realizzazione di incontri B2B, ecc. La realizzazione del piano di azione della rete sarà finanziata dalla Commissione Europea fino ad un max. di 25 mila euro corrispondenti al 90% delle spese ammissibili e per il restante 10% dai partner di progetto. Il progetto è coordinato da Informest consulting e ha come altri partner Handwerk International Baden-Württemberg and Baden-Württemberg International (Germania), CCIA Toledo (Spagna), Associazione Industriali Danzica (Polonia), CCI  Plovdiv (Bulgaria). Per maggiori informazioni: http://www.projects-informest.eu/look-eu-net/

 

21/05/2019: Dopo il successo del bando Por Fesr 2014-2020 per l'innovazione tecnologica delle attività libero professionali - chiuso in anticipo per aver raggiunto prima della scadenza le 100 domande ammissibili - la Regione Emilia-Romagna ha stanziato altri 2,2 milioni di euro e disposto la riapertura dei termini di partecipazione. Per il primo bando, in aprile, era stato reso disponibile 1 milione di euro a cui si aggiungono le attuali risorse per un totale di quasi 3,2 milioni nel 2019. Le domande possono essere presentate on line dalle ore 10 del 15 maggio 2019 alle ore 17 del 30 maggio 2019. I termini di chiusura saranno anticipati al raggiungimento di 150 domande. Il bando rivolto ai liberti professionisti è stato aperto per il terzo anno consecutivo, a conferma del sostegno della Regione Emilia-Romagna all'attività libero professionale tramite i Fondi europei - Por Fesr 2014-2020, per favorire una maggiore competitività di questa categoria attraverso la digitalizzazione dei servizi. L'iniziativa intende promuovere l'innovazione allo scopo di ampliare e potenziare i servizi offerti, favorendo così la crescita delle attività libero professionali a supporto dei processi produttivi e dell'economia regionale. Possono partecipare sia i liberi professionisti iscritti a ordini o collegi professionali, sia quelli non iscritti ad alcun ordine, titolari di partita Iva, in forma singola o associata, e i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps. Gli interventi finanziabili riguardano l'innovazione tecnologica, il riposizionamento strategico dell'attività, il miglioramento dell'organizzazione con servizi digitali e nel caso di forme aggregate la promozione di azioni di marketing e di internazionalizzazione. Il bando, il cui importo complessivo ammonta a 2.186.479 euro, eroga contributi a fondo perduto per il 40% dell'investimento ammissibile, che arriva al 45% in caso di incremento occupazionale, rilevante componente femminile o giovanile, rating di legalità, sede localizzata in area montana oppure nelle aree svantaggiate indicate dal bando (107.3.C.). Potranno essere ammessi progetti da realizzare entro il 2019, con una dimensione minima di investimento pari a 15mila euro. L'importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto non potrà eccedere 25mila euro. Bando Progetti per l'innovazione delle attività libero professionali

 

09/05/2019: Imprese, startup, enti locali, professionisti, centri di ricerca possono dare visibilità ai progetti avviati con i Fondi europei Por Fesr 2014-2020 partecipando al concorso spot video QUI le idee diventano realtà. Per candidarsi basta registrarsi online e inviare entro il 21 maggio 2019 uno spot video di massimo 90 secondi. Nel filmato bisogna far emergere come, grazie ai Fondi europei, da un'intuizione sono nati nuovi prodotti, servizi, innovazioni con ricadute positive per il territorio e la comunità. Il progetto raccontato nel video deve essere stato avviato entro il 31 dicembre 2018 e può essere candidato in una delle otto categorie del concorso, corrispondenti agli ambiti settoriali S3: agroalimentare, meccatronica e motoristica, edilizia e costruzioni, energia e sviluppo sostenibile, industrie della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi, big data. Leggi come partecipare al concorso QUI le idee diventano realtà Si tratta della seconda edizione del concorso spot video lanciato nel 2018 con lo slogan Io investo QUI, che viene riproposta con una prospettiva corale, mantenendo saldo il riferimento alla nostra regione, con lo stesso stile narrativo del racconto: QUI le idee diventano realtà. Nell'edizione 2019 il concorso è aperto anche ai beneficiari di finanziamenti europei Por Fse 2014-2020, per comunicare in modo integrato il contributo dei Fondi europei nel nostro territorio, in linea con la campagna europea Euinmyregion. La premiazione del concorso QUI le idee diventano realtà è in programma il 6 e 7 giugno 2019 a Bologna in occasione del Salone Internazionale R2B Research to Business. Gli spot video premiati saranno trasmessi in fiera. Dopo il termine del concorso, fino al 31 dicembre 2019 saranno messi in evidenza sui canali social e web della Regione gli spot video dei partecipanti con maggior numero di like e visualizzazioni sul canale Youtube Fesremiliaromagna.

 

01/04/2019: Il Global Startup Program offre la possibilità a 120 startup innovative italiane di trascorrere un periodo di tempo all'estero della durata di 3 o 6 mesi presso incubatori e acceleratori negli Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Giappone, Corea del Sud e Slovenia. Una sorta di Erasmus per le startup alla ricerca di affermazione nei mercati esteri. E' una iniziativa promossa dal Ministero dello Sviluppo, in collaborazione con l'Ice (Italian Trade Agency, Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane). Lo stanziamento è di 4 milioni di euro. Le 120 startup innovative italiane, selezionate attraverso un bando pubblico, saranno formate e accompagnate sui mercati esteri. Dovranno aderire a corsi di formazione gratuiti, in lingua inglese, programmati dall'Ice, in 4 sedi dislocate sul territorio nazionale. A ogni impresa saranno corrisposti 14mila euro mensili, di cui il 20% a fondo perduto, per il periodo di tempo da trascorrere all'estero. Il progetto Global Startup vuole aiutare le imprese italiane ad affrontare in maniera consapevole e affermarsi sui mercati internazionali, rafforzando le proprie capacità organizzative, finanziarie e tecnologiche, anche per farsi conoscere e avere finanziamenti da venture capitalist stranieri. Si riferisce ai settori: ICT, automotive e robotica, medtech, circular economy. La data di scadenza per la presentazione delle domande è venerdì 5 aprile. La partecipazione è gratuita e ha come obiettivo quello di sviluppare competenze specifiche delle start up per. I dettagli del programma sono visionabili sul bando e sul sito ICE; per partecipare è necessario compilare il modulo di adesione. Info: Ufficio Servizi Formativi email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  tel.06 59926594 e 06 59926628; Ufficio Tecnologia Industriale email: formazione.startup@ice.it tel. 06 59926891 e 06 59929440; Promozione email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  tel. 06 59926248 e 06 59929253 

 

08/02/2019: L'innovazione è una delle chiavi del successo di ogni impresa e due sono le strade per attuarla: una interna, frutto di un percorso "tradizionale" di ideazione, ricerca e applicazione, e una "aperta" anche a collaborazioni esterne con start-up e innovatori in grado di migliorare l'accesso a tecnologie evolute. L'incontro "Open innovation: un ecosistema per rendere le aziende più competitive grazie alla contaminazione con le start-up" che si svolgerà mercoledì 13 febbraio (dalle ore 16) alla Camera di Commercio di Parma nella sede di via Verdi 2, illustra le opportunità di questa seconda via, attraverso l'intervento di aziende che cercano nuove idee, start-up che le offrono e di chi ogni giorno favorisce questo rapporto. E' prevista una tavola rotonda dal titolo: "Quando, come e perché l'Open Innovation può accelerare la competitività di un territorio" alla quale parteciperanno esponenti di imprese, enti del territorio e investitori. Saranno inoltre presentate e premiate le tre migliori start-up parmensi che hanno preso parte alla Start Cup Emilia-Romagna 2018: A.G.MA. Geopolimeri, Tomapaint e Plato eLearning, oltre alle quattro che, sempre nello stesso contesto, sono state selezionate da SMILE-DIH perché considerate maggiormente innovative in ambito Industria 4.0: HYPE Biotechnologies, FarmIT!, Securtrans e SmartTARGA. L'incontro, organizzato dalla Camera di commercio, in collaborazione con Unione Parmense degli Industriali, Università di Parma, Officine ON/OFF, SMILE-DIH, Area S3, prevede la concessione di 3 crediti formativi CFP dall'Ordine degli Ingegneri di Parma. La partecipazione è libera e gratuita, ma è necessario iscriversi on-line. Sul sito della Camera di commercio di Parma, il programma completo  

 

18/01/2019: Italian Fashion verso Dubai 2020, l'iniziativa dedicata alle imprese emiliane del settore abbigliamento-moda, promosso da Unioncamere Emilia Romagna in collaborazione con il Sistema camerale emiliano-romagnolo e con il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Bando per la concessione di contributi a progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati europei ed extra europei 2018-2019 -V annualità. L'obiettivo è semplice ed ambizioso: sfruttare al meglio le opportunità offerte dagli Emirati Arabi Uniti, mercato ricco, attento al made in Italy e costantemente in crescita, che nel 2020 sarà al centro dell'attenzione mondiale con l'esposizione Universale, offrendo opportunità commerciali e di crescita alle nostre imprese del Fashion. Formazione, check up aziendali, strategie commerciali personalizzate, b2b con operatori esteri e visite aziendali, missione commerciale negli Emirati Arabi Uniti e comunicazione di sistema sono solo alcune delle attività in cui è articolato il progetto che vede protagonista il sistema fashion nel suo complesso. Ma attenzione: c'è posto solo per 30 aziende. Le adesioni al progetto sono aperte fino al 4 febbraio 2019. Per informazioni, consultare il sito internet www.ucer.camcom.it. Per ulteriori informazioni, contattare Unioncamere Emilia-Romagna, Paola Frabetti e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

30/11/2018: Fino a lunedì 3 dicembre è possibile presentare domanda di partecipazione al programma "Le Serre di Aster", il percorso di accelerazione di impresa organizzato da ASTER, la società regionale per l'innovazione e la ricerca industriale per le startup emiliano-romagnole. Partirà il 21 gennaio 2019 e avrà la durata di 12 mesi, nello spazio arredato per ufficio e servizi nel cuore dell'area dedicata alla innovazione delle Serre dei Giardini Margherita, con aree relax annesse, e un percorso di formazione sull'imprenditorialità con accesso a consulenze gratuite dei consulenti in residence: commercialisti, avvocati, ingegneri e consulenti del lavoro. Sono alcuni dei servizi che Aster offre alle 7 startup che saranno selezionate. Per candidarsi occorre compilare i moduli richiesti sul sito internet dedicato. Possono partecipare startup innovative, con sede in Emilia-Romagna e costituite a partire dal 1° gennaio 2016, e progetti di impresa sviluppati da gruppi di 2 o più persone, di cui almeno un terzo residente in regione. Le 7 startup selezionate potranno prender parte a eventi di networking nazionali e internazionali e usufruire dell'assistenza del mentor board  di Aster, che organizzerà momenti di confronto tra imprenditori di imprese consolidate del territorio e gli altri attori dell'ecosistema regionale, nazionale ed europeo. Le startup saranno affiancate con un intervento personalizzato orientato alla nascita e allo sviluppo del business. Le imprese scelte da Aster riceveranno anche un supporto per la tutela della proprietà intellettuale, l'organizzazione di attività di fund raising, e la realizzazione di programmi di sviluppo internazionale. E' richiesto un contributo alle spese di 100 euro al mese per il primo semestre e di 150 euro al mese per il secondo

 

08/11/2018: La Regione Emilia-Romagna ha riaperto il Fondo multiscopo rotativo di finanza agevolata, già impegnato per oltre la metà della dotazione disponibile. Restano da assegnare 4 milioni tramite il Fondo Starter  che favorisce la nascita di nuove imprese e sostiene la crescita delle imprese operanti nel settore della S3 e 18 milioni con il Fondo Energia. che sostiene i processi di efficientamento energetico nelle imprese e l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Le domande sono aperte dal 10 settembre al 12 novembre 2018, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse in base alla data di arrivo delle domande. Sono ammissibili al massimo 80 domande per le start up e 150 per l'efficientamento energetico.  Il Fondo ha una compartecipazione pubblica al 70% a tasso zero e privata, bancaria, al 30% a tassi convenzionati e agevolati, gestiti dalla Regione tramite Unifidi, Consorzio unitario di garanzia Emilia-Romagna, selezionato con gara pubblica europea. In caso di esaurimento delle risorse, le domande verranno sospese ed entreranno in una graduatoria che potrà scorrere qualora fossero stanziate nuove risorse. Questo strumento di credito agevolato fa parte delle opportunità di crescita economica e sviluppo sostenibile avviate dal Por Fesr 2014-2020, il Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale. Le informazioni sui due comparti del Fondo multiscopo per startup ed energia sono disponibili sul sito web e sui siti dedicati del gestore Unifidi: www.fondoenergia.unifidi.eu e www.fondostarter.unifidi.eu Per quesiti sull'interpretazione dei bandi: Sportello Imprese della Regione Emilia-Romagna, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13 tel. 848800259, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

21/09/2018: La Camera di commercio di Bologna organizza un ciclo di quattro seminari gratuiti (tutti i mercoledì di ottobre con orario 13.30-17.30) in cui le Pmi potranno approfondire come costruire un piano export, organizzare attività commerciali nei mercati stranieri, gestire una operazione di commercio estero, organizzare gli aspetti doganali e fiscali delle operazioni con oltre frontiera. Le iscrizioni sono da effettuarsi on line. Il programma prenderà il via il 3 ottobre sul tema Perché pianificare: il piano export relatore Gianfranco Ardenti. Si prosegue il 10 su Le attività commerciali per i mercati internazionali con Fabrizio Ceriello che sarà lo speaker anche il 17 su La gestione di un?operazione di commercio estero: dall?accordo contrattuale al pagamento. Concluderà il 24 Gianfranco Ardenti su Gli aspetti doganali e fiscali nel commercio estero. Il programma completo è disponibile sul sito internet della Camera di commercio di Bologna all'indirizzo www.bo.camcom.gov.it 

 

31/08/2018: E' on line il bando Start up innovative 2018 che mette a disposizione oltre 2,3 milioni di euro per sostenere l'avvio, l'insediamento e lo sviluppo di nuove iniziative in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, operanti prioritariamente nel campo dei settori dell'alta tecnologia e ad alto contenuto innovativo. La finalità è quella di sostenere piccole e micro imprese dell'Emilia-Romagna regolarmente costituite nella realizzazione di progetti ad alto contenuto tecnologico e innovativo, generando nuove nicchie di mercato attraverso prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, creando al contempo opportunità occupazionali. Sono due le tipologie di intervento previste dal bando Por Fesr 2014-2020. Per i progetti di avvio dell'attività possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 1° gennaio 2015. Sono ammesse spese per macchinari, attrezzature, brevetti, licenze, promozione e consulenza. Per l'espansione di start up già avviate possono fare richiesta di contributo le imprese costituite dopo il 2 luglio 2013. In questo caso sono ammesse spese per acquisizione di sedi operative, macchinari, attrezzature, noleggio di laboratori e attrezzature scientifiche, brevetti e licenze, promozione, consulenze. Le domande di contributo sono aperte dal 2 luglio 2018 al 15 novembre 2018 e devono essere inoltrate esclusivamente online tramite l'applicativo Sfinge 2020. Per approfondire Bando Start up innovative 2018 - dal sito Por Fesr.

 

13/07/2018: Green economy, innovazione hi-tech, promozione e sbarco sui mercati esteri. E'questo il cuore delle nuove opportunità che la Regione Emilia-Romagna finanzierà, con quasi 30 milioni di euro, rivolte a piccole e medie imprese e start up con fondi europei Por Fesr 2014-2020. La prima opportunità è uno strumento finanziario, il Fondo Energia: 20 milioni di euro di credito agevolato, a disposizione di imprese che puntino all'efficienza energetica. E'possibile presentare domanda fino al prossimo 2 agosto. La seconda messa a disposizione dalla Regione con il  bando Start up innovative 2018, riguarda le nuove imprese che vogliano avviare progetti imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico. La dotazione del bando è di oltre 2,3 milioni di euro, sotto forma di contributi a fondo perduto. Le domande vanno presentate dal 2 luglio al 15 novembre 2018. Infine, per quanto riguarda la promozione sui mercati esteri, sono due le misure in fase di avvio, che mettono a disposizione oltre 7,1 milioni di euro. La prima è rivolta ai consorzi per l'internazionalizzazione dell'Emilia-Romagna bando per i progetti di promozione internazionale dei Consorzi, composti da Pmi industriali e artigiane. Le domande possono essere presentate fino al 23 luglio 2018. La seconda invece è mirata a incentivare la partecipazione a manifestazioni fieristiche all'estero delle singole imprese bando per i progetti di promozione dell'export e partecipazione a eventi fieristici, che possono presentare domanda dal 20 giugno al 27 luglio 2018.

 

15/06/2018: Il Sistema Camerale emiliano-romagnolo e la Regione Emilia-Romagna confermano per il 2018 le azioni di sostegno a percorsi di internazionalizzazione per le imprese del territorio con l'obiettivo di rafforzarne le capacità organizzative e manageriali sui mercati esteri, anche con il supporto ad attività di promozione. Prende così il via la seconda edizione del Bando "Promozione export e internazionalizzazione intelligente" che prevede la concessione di contributi alle imprese emiliano-romagnole. Sono oltre un milione di euro i fondi che la Regione Emilia-Romagna e le Camere di commercio dell'Emilia-Romagna destinano per la seconda annualità a questo scopo. Il contributo minimo è fissato in 3.000,00 euro (a fronte di spese complessive pari a 6.000,00 euro). Il contributo massimo sarà di 15.000,00 euro (a fronte di spese complessive pari a 30.000,00 euro). Il Bando sostiene iniziative di promozione sui mercati esteri e interventi volti ad accrescere le competenze manageriali in tema di internazionalizzazione, allo scopo di supportare le imprese che vogliono approcciare per la prima volta i mercati esteri o che già esportano ma in modo soltanto occasionale. Le imprese dovranno presentare un progetto finalizzato a supportarle e prepararle a presentarsi sui mercati internazionali (per un massimo di due), attraverso servizi di consulenza esterna. Possono presentare domanda di contributo le imprese manifatturiere (classificazione Istat Ateco 2007 - sezione C divisioni dalla 10 alle 33 codice primario e/o secondario), con un fatturato minimo di 500 mila euro, di micro, piccola e media dimensione (MPMI) non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna. Sono esclusi i Consorzi, sia con attività interna che esterna e le imprese che hanno beneficiato del bando nella prima annualità. I progetti avranno inizio a partire dalla data di presentazione della domanda e dovranno concludersi entro il 30 marzo 2019. Ogni progetto dovrà essere presentato in modalità telematica a partire dalle ore 14 del 31 maggio e fino alle ore 16 del 2 luglio 2018, attraverso lo sportello virtuale di Unioncamere Emilia Romagna . Informazioni: Camera di commercio/Azienda Speciale della provincia di appartenenza o Unioncamere Emilia-Romagna: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

25/05/2018: L'iniziativa Fashion Valley ha l'obiettivo di rilanciare la manifattura di questo comparto rendendola sempre più capace di affrontare i nuovi mercati globali, coniugando ricerca, innovazione e nuove tecnologie all'identità del prodotto e del territorio in cui è realizzato. Tra le attività programmate si inserisce un'azione di mappatura degli archivi pubblici e privati che in Emilia-Romagna raccolgono e organizzano il patrimonio di conoscenza legato al settore del Fashion, per valorizzarne la presenza sul territorio regionale, promuoverne le attività e favorirne la messa in rete. E' possibile partecipare a questa operazione di mappatura con il proprio archivio Compilando il questionario entro il 31 maggio 2018 e segnalare altre realtà che possono prendere parte a questa iniziativa, scrivendo all'indirizzo e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. La mappatura è realizzata dalla Regione Emilia-Romagna con il supporto operativo di Aster e del Clust-ER regionale Industrie Culturali e Creative

 

03/05/2018: La Regione Emilia-Romagna mette in campo un bando che punta a sollecitare l'aggregazione di imprese, in rete tra esse, finanziandone l'adozione di soluzioni innovative nei processi, nei prodotti e nelle formule organizzative e anche l'industrializzazione dei risultati della ricerca. Il bando regionale mette a disposizione 12,5 milioni di euro di fondi europei del Por Fesr 2014-2020 per la realizzazione, tra il 2019 e il 2020, di progetti di sperimentazione e innovazione digitale, in cui sia valorizzata la combinazione di competenze tecnologiche e produttive complementari. Nel dettaglio, le risorse a disposizione per il 2019 sono 6,6 milioni e nel 2020 quasi 5,9 milioni di euro. I soggetti beneficiari sono le "reti di Pmi", indipendenti tra loro e in un minimo di tre unità, costituite nella forma di contratti di rete, consorzi e società consortili finalizzati all'innovazione. Tra gli obblighi occupazionali delle reti di imprese quelli di assumere a tempo indeterminato almeno due nuovi laureati in materie tecnico-scientifiche. L'assunzione può essere sostituita con la stabilizzazione di personale analogo già presente in azienda in rapporto di 2 a 1, cioè almeno 4 stabilizzazioni in sostituzione di due assunzioni a tempo indeterminato di laureati. Le domande di contributo potranno essere inviate dal 9 luglio al 3 agosto 2018 sull'applicativo online indicato nella descrizione del bando, disponibile sul sito Por Fesr. Il contributo è erogato nella misura del 50% del costo ammesso per ciascun progetto, il cui valore deve rientrare tra un minimo di 150mila e un massimo di 300mila euro. Il costo minimo è ridotto del 50% solo se tutte le imprese della rete sono riconducibili all'ambito delle industrie culturali e creative. Tutti i progetti dovranno essere avviati a partire dal 1 febbraio 2019 e conclusi entro il 31 luglio 2020.

 

20/04/2018: C'è ancora tempo, dal 1 marzo al 7 maggio, per le imprese che intendono fare domanda di accesso alle risorse del "Fondo multiscopo rotativo di finanza agevolata, una linea di finanziamento dell'Unione europea che promuove il sostegno alla nuova imprenditorialità e una maggiore efficienza energetica. Il Fondo, articolato in questi due ambiti di intervento, è già impegnato per circa la metà della dotazione disponibile. Il Fondo, attivato nel luglio 2017 dalla Regione con il programma europeo Por Fesr 2014-2020, mette a disposizione complessivamente 47 milioni di euro di finanziamenti. Di questi, 11 milioni sono destinati a favorire la nascita di nuove imprese e a sostenere la crescita di quelle con un massimo di 5 anni di attività (Fondo Starter). Per gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica e di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili sono a disposizione 36 milioni di euro (Fondo Energia). Il Fondo ha una compartecipazione pubblica al 70% a tasso zero e privata, bancaria, al 30% a tassi convenzionati e agevolati, gestiti dalla Regione tramite Unifidi, Consorzio unitario di garanzia Emilia-Romagna, selezionato con gara pubblica europea. Il Fondo Energia, inoltre, offre la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto per le spese tecniche di progettazione dell'intervento (a esempio la diagnosi energetica) pari al 12,5% della quota di finanziamento pubblico concesso all'impresa. Questo strumento di credito agevolato fa parte delle opportunità di crescita economica e sviluppo sostenibile avviate dal Por Fesr 2014-2020, il Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale. Le informazioni sui due comparti del Fondo multiscopo per startup ed energia sono disponibili sul sito web fesr.regione.emilia-romagna.it e sui siti dedicati del gestore Unifidi: www.fondoenergia.unifidi.eu e www.fondostarter.unifidi.eu .

 

06/04/2018: Contributi UE di oltre 300 mila Euro a sostegno di idee d'impresa innovative per il contrasto ai cambiamenti climatici. È quanto prevede il programma europeo Climate-KIC Startup Accelerator Italy 2018, promosso da Climate-KIC Italy e da Aster, società della regione Emilia-Romagna per l'innovazione e la ricerca industriale, partner di Climate-KIC (http://www.climate-kic.org/). Quest'anno il programma è sostenuto da Gruppo Hera, prima multiutility italiana nel settore ambientale. Per partecipare al primo dei tre "stage" previsti dal bando occorre iscriversi entro le ore 13 del 9 aprile compilando la documentazione presente sul sito di Aster (https://www.aster.it/bandi/climate-kic-startup-accelerator-italy-2018-2019). Al programma, gestito da Aster in collaborazione con Trentino Sviluppo e Hub Innovation Trentino-HIT possono accedere aspiranti imprenditori (in team di almeno due persone) e startup, costituite dopo il 1° gennaio 2015, attive nel settore del contrasto ai cambiamenti climatici. Requisiti indispensabili sono la residenza (o sede legale) in Italia, il carattere innovativo e cleantech delle idee portate in concorso e il basso impatto ambientale dei progetti, che devono anche avere buone opportunità di successo sul mercato. Per il primo stage, che si svolgerà da aprile a luglio 2018, saranno selezionate 16 idee d'impresa (11 seguite da Aster e 5 da Trentino Sviluppo), che verranno accompagnate allo sviluppo dell'idea imprenditoriale. Ciascun progetto riceverà un rimborso spese fino a 5 mila euro. Tutti i vincitori beneficeranno dell'attività di coaching per lo sviluppo dell'idea imprenditoriale, di 3 giornate di formazione sui temi legati all'avvio di un'attività imprenditoriale (organizzate a Bologna) e potranno partecipare a un workshop durante Research To Business (http://www.rdueb.it), la fiera internazionale dell'innovazione che si terrà a Bologna il 7-8 giugno 2018. Le 11 imprese supportate da Aster avranno anche accesso ai servizi della rete Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna (https://www.retealtatecnologia.it), alle sale riunioni presso l'incubatore "Le Serre di Aster", a seminari organizzati da ASTER inerenti l'imprenditorialità e a servizi di assistenza per la tutela e la valorizzazione della proprietà intellettuale, per l'accesso a capitali e risorse finanziarie per l'innovazione, a strumenti di finanza agevolata e anche supporto al networking.

 

16/03/2018: Il cassetto digitale dell'imprenditore è il nuovo strumento web delle Camere di Commercio disponibile https://impresa.italia.it grazie al quale il legale rappresentante o il titolare di qualsiasi impresa italiana può accedere direttamente via internet a tutte le informazioni e ai documenti ufficiali della propria azienda (visure, atti, bilanci, stato delle proprie pratiche e molte altre informazioni a portata di touch). A tutte le imprese è stato inviata una informativa via PEC con la quale si evidenzia la disponibilità del"cassetto digitale dell'imprenditore" accessibile al link sopra indicato Cassetto digitale dell'imprenditore tramite le credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS/CRS (Carta Nazionale/Regionale dei Servizi). Con tale servizio il legale rappresentante o titolare può consultare gratuitamente on line visure, atti e bilanci presenti nel Registro delle Imprese, il fascicolo informatico d'impresa, le pratiche presentate presso gli Sportelli Unici delle Attività Produttive gestiti tramite le Camere di Commercio, le informazioni relative al pagamento del Diritto Annuale. Questo nuovo strumento contribuirà a rendere sempre più semplice, veloce e trasparente il rapporto fra la Pubblica Amministrazione e il mondo delle imprese. La piattaforma offre un utilizzo delle informazioni veloce e di immediata comprensione.

 

09/03/2018: "Come progettare un sistema di responsabilità sociale conforme alla norma SA8000:2014" è il titolo del corso che si svolgerà nella sede della Camera di commercio di Ravenna in viale Farini, 12 nelle giornate del 15 e 16 marzo 2018. Il corso ha durata di 16 ore, prevede un'esposizione teorica degli argomenti, combinata con la discussione di casi di studio. La partecipazione è gratuita, per un massimo di 15 posti disponibili. Il Laboratorio territoriale per la Responsabilità sociale 2017-2018, coordinato dalla Camera di commercio di Ravenna in collaborazione con le Associazioni di categoria del territorio e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, è stato incentrato sul tema delle reti finalizzate ad offrire strumenti concreti alle imprese per promuoverne la responsabilità sociale, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. In questo ambito è stato programmato un momento formativo dedicato alle imprese interessate ad approfondire le modalità di implementazione di un sistema SA8000:2014. Le imprese del territorio, che riterranno poi di procedere autonomamente all'implementazione del sistema fino all'ottenimento della certificazione, potranno accedere ai fondi camerali presentando richiesta alla Camera di commercio per ottenere un contributo a fronte dei costi sostenuti grazie ad uno specifico bando pubblico in corso di approvazione. Programma del corso Iscrizione on-line Per informazioni, Ufficio promozione e comunicazione e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 0544/481425-438.

 

02/03/2018: Contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per l'acquisizione di servizi relativi allo svolgimento di una missione economica all'estero o alla partecipazione ad una fiera internazionale in Italia o all'estero. E' il contenuto del bando pubblicato dalla Camera di Commercio di Modena. L'agevolazione consiste in un contributo massimo dell'importo di 2.000 euro che verrà determinato calcolando una percentuale del 50% dell'importo complessivo delle spese ritenute ammissibili e a fronte di una spesa minima ammissibile da parte dell'impresa pari a 2.000 euro. Le spese ammissibili sono: check up preliminare con esperto paese; interpretariato; organizzazione incontri B2B; organizzazione visite individuali; organizzazione visite conoscitive collettive; catalogo collettiva; spazio espositivo e relativo allestimento; spedizione materiale e campioni; altri servizi strettamente connessi all'iniziativa. Non sono ammissibili le spese di viaggio e soggiorno, né le spese promozionali non strettamente legate all'iniziativa. Sono ammesse a contributo solo le iniziative realizzate nell'anno 2018 e le spese non ancora sostenute; tuttavia potranno esserlo anche le spese sostenute nei 6 mesi antecedenti la data di pubblicazione del bando, ovvero fatture con data non precedente il 1 agosto 2017. L'agevolazione è concessa in base al regime "de minimis" e non è cumulabile con altri interventi agevolativi per la stessa tipologia di spesa. I soggetti beneficiari devono possedere il requisito della iscrizione al Registro nazionale Alternanza scuola lavoro. Le domande possono essere inviate fino alle ore 12 di venerdì 2 marzo 2018, esclusivamente in modalità telematica. Informazioni sul sito della Camera di commercio di Modena

 

23/02/2018: La certificazione dell'operatore biologico e l'indicazione del rappresentate ai fini Iva nelle visure del Registro imprese. La "mappa" aggiornata degli operatori con certificazione bio è così ancora più accessibile, grazie all'inserimento delle informazioni nelle visure rilasciate dalle Camere di commercio. Questo, grazie all'intesa siglata tra InfoCamere, Accredia e Unioncamere con la finalità di rendere più trasparente un universo in forte espansione come quello del biologico. La "certificazione bio" è un attestato che garantisce il rispetto di rigidi requisiti nel processo di coltivazione, atti a evitare o ridurre la contaminazione da parte dell' uomo con lo scopo di promuovere la biodiversità ed escludere l'utilizzo di prodotti di sintesi e di organismi geneticamente modificati. La novità rientra nel processo di continuo miglioramento di qualità, completezza e trasparenza delle informazioni presenti nelle banche dati delle Camere di commercio, perseguito attraverso l'integrazione di informazioni sulle imprese, gestite da altre pubbliche amministrazioni. I numeri del biologico in Italia raccontano di un settore che si è fortemente trasformato e irrobustito, da tendenza rivolta a mercati di nicchia a vero e proprio stile di vita per milioni di consumatori. Al tempo stesso, il biologico sta rivestendo un ruolo sempre più importante come opportunità di rilancio per molte aziende del nostro agro-alimentare. Ad oggi sono circa 60 mila le aziende italiane con certificazione biologica. A inizio dicembre 2017, le imprese in possesso di una certificazione bio erano 59.461. Per la maggioranza, si tratta di realtà localizzate nel Sud Italia (il 55,8%), più del doppio di quelle con sede al Nord (il 23,4%) e quasi tre volte quelle del Centro Italia (il 20,8%). Più della metà (il 56%) si concentra in 5 regioni, con la Sicilia in testa (15,9%, più di 9400 aziende), seguita dalla Calabria (13,4%, quasi 8 mila), dalla Puglia (11,6%, oltre 6800), dalla Toscana e dall'Emilia-Romagna (7,7%, circa 4,500 ciascuna), regione questa dove dal 2014 sono 150.600 gli ettari delle superfici iscritte all'albo dei produttori biologici, il 15% dei terreni coltivati.

 

16/02/2018: in conseguenza all'obbligo di fatturazione elettronica tra soggetti privati introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, a partire dall'anno prossimo lo Spesometro, ovvero la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, non sarà più necessario. Per quest'anno invece, allo scopo di alleggerire gli adempimenti fiscali per imprese e professionisti, l'Agenzia dell'Entrate (Provvedimento AdE n. 29190/2018 del 5 febbraio 2018) ha previsto alcune importanti novità e semplificazioni tra cui il rinvio della data di scadenza da quella originariamente prevista del 28 febbraio al 6 aprile 2018 per la trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al 2° semestre 2017. La proroga è attiva sia per la comunicazione obbligatoria - DL 193/2016, che per quella opzionale - DL 127/2015, e coinvolge anche l'invio delle rettifiche sul 1° semestre 2017. Lo stesso provvedimento conferma le tante semplificazioni e novità introdotte dall'art. 1-ter del DL.. 148/2017 Altre novità: per le fatture di importo inferiore ai 300 euro è possibile comunicare i soli dati relativi al documento riepilogativo registrato e non più quelli dei singoli documenti; riguardo l'anagrafica cliente/fornitore l'obbligatorietà riguarderà solo l'identificativo fiscale; i dati come denominazione ed indirizzo potranno essere omessi. Lo stesso Decreto Legge ha introdotto poi la possibilità per i contribuenti di trasmettere i dati delle fatture emesse e ricevute con cadenza semestrale. Altra novità riguarda infine la messa a disposizione da parte dell'Agenzia delle Entrate di due software gratuiti, l'uno per la verifica della comunicazione e l'altro per la predisposizione del file secondo gli standard previsti dal Fisco. Insomma, lo Spesometro diventa light.

 

09/02/2018: E' stato approvato il nuovo Modello Unico di dichiarazione ambientale MUD da presentare entro il 30 aprile 2018 con riferimento all'anno 2017. Nelle prossime settimane, le Camere di commercio dell'Emilia-Romagna organizzeranno seminari di aggiornamento sulle principali novità, tra cui ricordiamo: tutti i soggetti in possesso di autorizzazione, anche in procedura semplificata, allo svolgimento di attività di recupero o smaltimento rifiuti dovranno comunicare, tramite la scheda SA-AUT, una serie di informazioni relative alle autorizzazioni in loro possesso quali: tipo di autorizzazione, ente che ha rilasciato l'autorizzazione e data di rilascio e scadenza, operazioni di recupero e smaltimento autorizzate, e capacità complessiva autorizzata; b) la Comunicazione Rifiuti Semplificata dovrà essere compilata esclusivamente utilizzando l'applicazione disponibile sul sito e non potrà essere compilata manualmente. La comunicazione MUD in formato documento cartaceo dovrà riportare la firma del dichiarante (autografa o digitale), e dovrà essere trasformata in un documento elettronico in formato PDF, necessario per l'invio a mezzo PEC Posta Elettronica Certificata all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Non è più ammessa la spedizione postale. 

 

26/01/2018: Il programma Marchi +3 - per un finanziamento complessivo di quasi 4 milioni di euro, prevede due linee di intervento per promuovere l’estensione del proprio marchio nazionale a livello comunitario ed internazionale. Le agevolazioni previste sono dirette a favorire, attraverso l’acquisto di servizi specialistici, la registrazione di marchi comunitari presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) e marchi internazionali presso Ompi (Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale) sempre attraverso l’acquisto di servizi specialistici. Le domande potranno essere presentate dal 7 marzo 2018 e sino all’esaurimento delle risorse disponibili. Ai fini dell’ammissibilità a finanziamento tutte le spese (comprese le tasse di deposito) devono essere state sostenute dal 1 giugno 2016 e comunque prima della presentazione della domanda di agevolazione. Le spese devono far riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati dal 1° giugno 2016. Il bando del 6 dicembre 2017, la modulistica e le istruzioni sono consultabili sul sito. Per informazioni: tel. 06-77713810 (lunedì-venerdì dalle ore 9.30 alle ore 11), e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

18/01/2018: A partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018 le piccole e medie imprese di tutti i settori economici potranno presentare domanda al Ministero dello Sviluppo economico per ottenere un contributo, di importo non superiore a 10.000,00 euro, finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Il voucher sarà utilizzabile per l'acquisto, in particolare, di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di migliorare l'efficienza aziendale, modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro, sviluppare soluzioni di e-commerce, fruire della connettività a banda larga e ultra-larga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT. Ciascuna impresa, dunque, potrà beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10.000,00 euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili. Entro 30 giorni dalla chiusura del bando, il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l' indicazione delle imprese e dell'importo dell' agevolazione prenotata. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese. Per informazioni, consultare il sito

 

22/12/2017: un nuovo servizio innovativo per il cittadino imprenditore. E' il cassetto digitale dell'imprenditore il nuovo strumento web delle Camere di Commercio disponibile all'indirizzo https://impresa.italia.it grazie al quale il legale rappresentante o il titolare di qualsiasi impresa italiana può accedere direttamente via internet a tutte le informazioni e ai documenti ufficiali della propria azienda (visure, atti, bilanci, stato delle proprie pratiche e molte altre informazioni a portata di touch). A tutte le imprese è stato inviata una informativa via PEC con la quale si evidenzia la disponibilità del "cassetto digitale dell'imprenditore" accessibile al link sopra indicato Cassetto digitale dell'imprenditore tramite le credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS/CRS (Carta Nazionale/Regionale dei Servizi). Con tale servizio il legale rappresentante o titolare può consultare gratuitamente on line visure, atti e bilanci presenti nel Registro delle Imprese, il fascicolo informatico d'impresa, le pratiche presentate presso gli Sportelli Unici delle Attività Produttive gestiti tramite le Camere di Commercio, le informazioni relative al pagamento del Diritto Annuale. Questo nuovo strumento contribuirà a rendere sempre più semplice, veloce e trasparente il rapporto fra la Pubblica Amministrazione e il mondo delle imprese. La piattaforma offre un utilizzo delle informazioni veloce e di immediata comprensione.

 

01/12/2017: La Visura camerale del Registro Imprese (anche nella sua versione inglese) si arricchisce del rating di legalità, rilasciato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle aziende che ne abbiano fatto richiesta e che abbiano superato il vaglio dell'Autorità stessa. Si tratta di uno strumento volto alla promozione e all'introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale, tramite l'assegnazione di un riconoscimento, misurato in"stellette", indicativo del rispetto della legalità e, più in generale, del grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business. Il riconoscimento viene rilasciato su base volontaria e può essere richiesto per via telematica all'AGCM dalle imprese che hanno sede operativa nel territorio nazionale, che abbiano un fatturato minimo di due milioni di euro nell'ultimo esercizio e che risultino iscritte nel Registro delle Imprese da almeno due anni. L'impresa richiedente ha diritto all'attribuzione di un punteggio da un minimo di una a un massimo di tre"stellette", attribuito dall'Autorità sulla base delle dichiarazioni delle aziende, verificate grazie a controlli incrociati con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni. Il punteggio base può essere incrementato di un "+" per ogni requisito aggiuntivo. Il conseguimento di tre segni"+" comporta l''attribuzione di una"*" aggiuntiva, fino al conseguimento di un punteggio totale massimo di"***" (art. 3 comma 3 del Regolamento attuativo in materia di rating di legalità, Delibera AGCM del 14 novembre 2012, n. 24075). All'attribuzione del rating, l'ordinamento ricollega vantaggi in sede di concessione di finanziamenti pubblici e agevolazioni per l'accesso al credito bancario

 

24/11/2017: A partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018 le piccole e medie imprese di tutti i settori economici potranno presentare domanda al Ministero dello Sviluppo economico per ottenere un contributo, di importo non superiore a 10mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Il voucher sarà utilizzabile per l’acquisto, in particolare, di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di migliorare l’efficienza aziendale, modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro, sviluppare soluzioni di e-commerce, fruire della connettività a banda larga e ultra-larga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT. Ciascuna impresa, dunque, potrà beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili. Entro 30 giorni dalla chiusura del bando, il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l’ indicazione delle imprese e dell’importo dell’ agevolazione prenotata. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese. Per informazioni, consultare il sito

 

02/11/2017: Le Camere di commercio dell'Emilia-Romagna nell'ambito del progetto di "Promozione export e internazionalizzazione intelligente" approvato dal Mi.S.E. per il triennio 2017-2019, prevedono la concessione di contributi alle imprese in base ad apposito bando regionale. Sono oltre 547 mila euro i fondi che le Camere di commercio destinano per la prima annualità, che la Regione Emilia-Romagna integrerà con risorse proprie. Tre le linee di intervento del bando regionale a cui potranno accedere tutte le imprese e le reti formali di imprese (L. 33/2009) con sede legale e unità operativa in Emilia-Romagna, a esclusione di quelle agricole: Progetti di sistema definiti per Paese e settore, attività di incoming e b2b, iniziative di internazionalizzazione attuate e gestite direttamente dalle imprese. Il bando sarà aperto alle candidature dal 30 ottobre e si chiuderà il 20 novembre 2017. Le linee A. Progetti di Sistema e B consentono alle imprese di ricevere servizi erogati dalle Camere di commercio e dalle loro Aziende Speciali - i soggetti gestori delle attività - e un contributo a fronte del versamento di una quota di adesione. La linea A comprende tre proposte: Paesi del Golfo per la filiera dell'abitare-costruire verso "Expo Dubai 2020"; Meccanizzazione agricola per l'India: soluzioni e tecnologie per una ortofrutticoltura moderna; Industria 4.0 e smart factory: Emilia-Romagna verso la Germania rivolto ai settori della meccatronica/motoristica, salute/benessere ed innovazione nei servizi; la linea B attività di incoming e b2b per il progetto rivolto alla filiera produttiva del settore "fashion" (prodotto finito) e "home living", intende supportare le imprese nell'intraprendere rapporti commerciali con selezionati buyer dall'Europa (Scandinavia, Paesi Bassi, Germania); la linea C progetti delle imprese finanzia, con un contributo pubblico, proposte presentate direttamente dalle imprese. Ogni impresa potrà presentare una sola candidatura a valere sull'intero bando. Ogni progetto andrà presentato esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello virtuale di Unioncamere Emilia-Romagna Tutte le attività inserite nelle tre linee di intervento devono concludersi entro e non oltre il 30 giugno 2018. Il contributo concesso con il bando regionale costituisce un aiuto "de minimis" ai sensi del Regolamento comunitario 1407/2013 e non può essere accumulato con altri contributi pubblici (regionali e/o nazionali). Unioncamere Emilia-Romagna erogherà, per conto delle Camere di commercio emiliano-romagnole, i contributi alle imprese, secondo quanto previsto da ciascuna linea di intervento. Sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna è disponibile la comunicazione completa.

 

27/10/2017: Il progetto delle Camere di commercio dell'Emilia-Romagna di "Promozione export e internazionalizzazione intelligente" approvato dal Mi.S.E. per il triennio 2017-2019 nell'ambito dell'incremento della misura del diritto annuale e condiviso dalla Regione Emilia-Romagna, prevede la concessione di contributi alle imprese in base ad apposito bando regionale. Sono oltre 547 mila euro i fondi che le Camere di commercio destinano per la prima annualità, che la Regione Emilia-Romagna integrerà con risorse proprie. 

 

26/05/2017: Appuntamento martedì 6 giugno (dalle ore 9 alle 13) a Bologna nella sede della Regione Emilia-Romagna, sala "20 Maggio 2012" Terza Torre, viale della Fiera 8 per la 25^ edizione del Rapporto regionale dell'Osservatorio agroalimentare. Il Rapporto 2016 è stato realizzato da Unione regionale delle Camere di commercio dell'Emilia-Romagna e Assessorato Agricoltura della Regione. La presentazione sarà aperta da Alberto Zambianchi, presidente Unioncamere Emilia-Romagna. Quindi Roberto Fanfani (Università di Bologna) illustrerà i dati del Rapporto. A seguire la tavola rotonda coordinata da Gabriele Canali (Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza) sul tema "Verso la nuova Politica Agricola Comune". Conclusioni di Simona Caselli Assessore regionale Agricoltura, Caccia e Pesca. La partecipazione è gratuita. L'iniziativa è inserita nella settimana del G7 Ambiente, che si svolgerà in giugno a Bologna. Preiscrizione collegandosi on-line al link Per informazioni, Unioncamere Emilia-Romagna, Mary Gentili, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

19/05/2017: Mercoledì 24 maggio (dalle 14.30 alle 19) nella sede del Rimini Innovation Square - a Palazzo Buonadrata, corso d'Augusto 62 a Rimini sarà presentato Primo miglio: acceleratore nazionale di start up responsabili. E' un progetto di rete in cui per la prima volta si integrano servizi, risorse e know-how di numerose organizzazioni pubbliche-imprese-professionisti che cooperano insieme per sostenere la maturazione di startup competitive, superare gli ostacoli alla loro crescita e attrarre investimenti. A un anno esatto da RiminiWakeHub2016, avviene la pubblica sottoscrizione dell'intesa tra le istituzioni pubbliche e private pone le basi al percorso di accompagnamento, formazione e mentoring che crea nuove opportunità di investimento e co-business per il tessuto economico locale e pianta il seme della responsabilità sociale nel Dna delle nuove imprese, per una economia più sana, solidale e competitiva. Tra i relatori, tra gli altri, Fabrizio Moretti presidente Camera di Commercio della Romagna e Paolo Venturi direttore di AICCON, Centro Studi promosso dall'Università di Bologna e dall'Alleanza delle Cooperative Italiane, e Luca Carrai - Ethicjobs la prima startup accelerata da Primo Miglio e costituitasi nel 2017. Contemporaneamente alla cerimonia di sottoscrizione del protocollo di intesa, nelle salette attigue si svolgeranno laboratori per lo sviluppo della ‘value proposition' di 3 startup appena inserite nel percorso di accelerazione Primo Miglio. I laboratori sono condotti e facilitati da esperti di Aster e prevedono il confronto tra idee d'impresa e consulenti/professionisti del territorio che volontariamente offriranno loro consigli per la crescita dell'idea d'impresa. L'evento si svolge all'interno del programma di RiminiWakeHub 2017, organizzato dall'Associazione il Palloncino Rosso. Tutti i dettagli su: www.riminiwakehub.it Per informazioni, Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel.0541 363731

 

12/05/2017: E' ancora possibile richiedere gli eco-bonus regionali destinati alle imprese dell'Emilia-Romagna per la sostituzione di veicoli commerciali inquinanti con nuovi mezzi per il trasporto merci. Finora sono 59 le domande che saranno finanziate con quasi 150 mila euro di contributi grazie al bando appena chiuso che la Regione Emilia-Romagna ha però deciso di riaprire, con l'obiettivo di raggiungere altre aziende e sostenere il più ampio rinnovo del parco veicolare per il miglioramento della qualità dell'aria. I fondi a disposizione, previsti dal Piano regionale per la qualità dell'aria Pair 2020, ammontano complessivamente a 2 milioni di euro. I fondi sono destinati all'acquisto di nuovi veicoli commerciali leggeri per il trasporto merci fino a 3,5 tonnellate da parte di micro, piccole e medie imprese dell'Emilia-Romagna imprese con sede legale o operativa in uno dei 30 Comuni regionali soggetti alle limitazioni della circolazione previste dal Pair 2020 o, in alternativa, con sede in Emilia-Romagna e pass di accesso alla zona a traffico limitato in uno dei 30 Comuni citati. Gli incentivi, con obbligo di rottamazione, possono riguardare la sostituzione di veicoli commerciali inquinanti di categoria N1 ad alimentazione diesel fino all'euro 3 con mezzi a minore impatto ambientale euro 6 ad alimentazione mista benzina-gpl, benzina-metano, benzina-elettrico ed elettrici. Ogni azienda potrà ricevere un singolo contributo, in conto capitale, pari a 2.500 euro per la sostituzione di un solo veicolo acquistato nel corso 2017. L'aiuto è concesso ai sensi del regime de minimis previsto dalle norme Ue sugli aiuti pubblici alle imprese (regolamento 1407/2013), cioè può essere dato a una stessa azienda entro un tetto di 200 mila euro nel triennio. Le domande dovranno essere presentate online sulla pagina web entro le ore 12 del 30 maggio 2017. Per accedere alla piattaforma informatica occorre disporre di un account Federa che può essere richiesto collegandosi qui. Le aziende in posizione utile avranno tempo fino al 20 giugno 2017 per comunicare l'ordine di acquisto del nuovo veicolo.

 

05/05/2017: Aprirà mercoledì 10 maggio il bando Por Fesr 2014-2020 (Asse 1) che mette a disposizione 4,5 milioni di euro per sostenere le start up innovative dell'Emilia-Romagna. Le risorse sono destinate ai progetti delle giovani imprese che operano nei principali settori (agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, industria della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi) e andranno a finanziare le spese per macchinari, attrezzature, brevetti, consulenze, spese promozionali e di costituzione (quest'ultima solo per la tipologia A). Due le tipologie finanziate dalla misura: per i progetti di avvio di attività (tipologia A) possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2014. Per i progetti di espansione di start up già avviate (tipologia B) possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 1 aprile 2012. Il bando nasce per le piccole e micro imprese regolarmente costituite come società di capitali (incluse Srl, uninominali, consorzi, società consortili, cooperative) e vuole favorire la nascita e il consolidamento di start up in grado di aprire nuovi spazi di mercato, ideando prodotti, servizi, sistemi di produzione innovativi, in grado di creare nuova occupazione. Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 10 maggio alle ore 17 del 30 novembre esclusivamente online, tramite l'applicativo Sfinge2020 che sarà messo a disposizione prima dell'apertura del bando (scaricabile qui).

 

28/04/2017: In occasione della fiera R2B - Research to Business, fiera multisettoriale dedicata alle nuove tecnologie e innovazioni del presente, che si svolgerà a Bologna l'8 e il 9 giugno, Unioncamere Emilia-Romagnaorganizza in collaborazione con Aster, CNA Emilia-Romagna, Confindustria Emilia-Romagna, ENEA ed Eurosportello - Camera di commercio di Ravenna, Innovat&Match2017, due giorni di incontri gratuiti per trovare partner tecnologici e di ricerca a livello europeo. I temi di questa edizione di Innovat&Match sono: Agroalimentare, Edilizia e Costruzioni, Energia e sviluppo sostenibile, Meccatronica e Motoristica, Industrie della Salute e del Benessere, Industrie Culturali e Creative e Innovazione nei servizi. La partecipazione è gratuita. È possibile effettuare la registrazione online agli incontri bilaterali inserendo il proprio profilo di cooperazione entro lunedì 15 maggio a questo link

 

14/04/2017: Sono ancora aperte le iscrizioni al pacchetto formativo, composto da seminari, corsi in aula e attività personalizzate presso le aziende tagliate su misura delle singole esigenze, dedicato alla manifattura emiliano-romagnola bio food e non food. Dal programma formativo sono escluse le aziende agricole e gli allevamenti. L'offerta formativa dedicata ai driver dello sviluppo sostenibile e dell'internazionalizzazione di impresa, intende aumentare e ottimizzare le competenze in relazione ai processi di internazionalizzazione d'azienda e alle misure in materia di sviluppo sostenibile nell'ambito della produzione, preparazione e trasformazione di prodotti biologici agroalimentari, cosmetici, erboristici, detergenti, tessili, arredi per la casa, nonché della ristorazione (anche collettiva: aziendale, scolastica, ospedaliera) e della distribuzione. Il piano formativo verrà attuato con il supporto di un partenariato formato dai principali attori della filiera. La partecipazione a seminari e corsi e le attività presso le aziende sono gratuite. Condizione essenziale è la sede legale o un'unità produttiva in Emilia-Romagna. I percorsi formativi individuali presso le singole aziende, gratuiti, sono riservati alle imprese che parteciperanno ai corsi. Essendo limitato il numero dei posti disponibili, occorre iscriversi all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In caso di un numero di richieste superiore alla disponibilità di posti sarà data priorità alle domande pervenute in base alla data di ricevimento. Per ulteriori approfondimenti, e informazioni rivolgersi a Lorella Parmeggiani (Enfap Emilia-Romagna), tel.051/352932 051/353002, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.enfap.emr.it

 

 

 

07/04/2017: La Camera di Commercio di Reggio Emilia ha stanziato 1 milione di euro per la realizzazione di iniziative per l’internazionalizzazione di cui:

  • 800.000,00 euro destinati a contributi per la partecipazione collettiva a fiere all’estero organizzate da ICE- Agenzia,  partecipazione a fiere  all’estero e a fiere internazionali in Italia che si svolgono dal 01/02/2017 al 31/12/2017;
  • 200.000,00 euro per servizi specialistici per l’internazionalizzazione (Temporary Export Manager).

 Propone, inoltre, un incontro di approfondimento sulle modalità di partecipazione alle Misure, sulla presentazione della domanda tramite WebTelamco e sull’iscrizione al Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro che si terrà lunedì 10 aprile 2017 con  inizio ore 10,30 presso l'Aula Magna di Palazzo Scaruffi - Via Crispi, 3 – Reggio Emilia. La partecipazione è gratuita: per motivi organizzativi è obbligatoria l’iscrizione online
Ufficio Promozione CCIAA di Reggio Emilia (tel. 0522 796511 – 0522 796519 – mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

10/03/2017: Anche quest'anno le CCIAA organizzano una serie di incontri informativi dedicati all'approfondimento delle conoscenze degli operatori sulle tematiche ambientali per agevolarli negli adempimenti relativi in particolare alla comunicazione annuale dei rifiuti (MUD 2017), affrontando l'interpretazione di argomenti ancora non chiaramente assimilati e, non di rado, fonte di sanzioni. La scadenza del termine per la presentazione del MUD è fissata al 2 maggio.

Due gli incontri nei prossimi giorni. Giovedì 16 marzo (dalle ore 09.00 alle ore 13.30) alla Camera di Commercio di Modena, in via Ganaceto, 134, il taglio sarà pratico con ampio spazio riservato alle domande dei partecipanti. Per informazioni, tel. 059 208801. La partecipazione è gratuita previa registrazione. Il programma del seminario e le modalità di iscrizioni sono reperibili sul sito

La Camera di commercio della Romagna con la sua azienda speciale CISE organizza invece nella sede di corso della Repubblica, 5 a Forlì, mercoledì 22 marzo (dalle ore 9.30 alle 13, sala Zambelli), un laboratorio Mud. Per informazioni, tel. 0543-713430 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. E' possibile scaricare il software per la compilazione del MUD in via telematica: http://mud.ecocerved.it/Tracciati/TracciatiSoftware

 

03/03/2017: Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha aperto un nuovo bando dedicato alle imprese per l'artigianato digitale.

Sono ammissibili alle agevolazioni, i progetti finalizzati alla creazione o allo sviluppo di:
 centri per l’artigianato digitale,
 incubatori
, centri finalizzati all’erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e. I beneficiari possono essere reti di almeno 5 Imprese formalmente riunite in associazione temporanea di imprese (ATI), in raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) ovvero in Rete di imprese che, alla data di presentazione della domanda sono regolarmente iscritte nel registro delle imprese e  nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, ovvero non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali. 
La Rete di Imprese deve essere costituita da Imprese artigiane ovvero Microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti e devono aver stipulato, anche tramite scrittura privata, un accordo di collaborazione.

 Le spese ammissibili devono riguardare: beni strumentali nuovi di fabbrica, componenti hardware e software strettamente funzionali al programma;, personale dipendente del Beneficiario nonché personale dipendente delle imprese costituenti lo stesso, consulenze tecnico-specialistiche, servizi equivalenti e lavorazioni eseguite da terzi, materiali di consumo strettamente funzionali alla realizzazione di attività di R&S e prototipazione, spese per la realizzazione di prodotti editoriali da condividere con le Istituzioni scolastiche e gli Enti con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo, del progetto ammesso ad agevolazione.

 Le AGEVOLAZIONI CONCESSE andranno da un minimo €100.000,00 ed un massimo €800.000,00 e devono prevedere una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 36 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione. ll contributo è concesso ai sensi del de minimis  a copertura del 70% delle spese ammissibili, nelle seguenti modalità:
- quanto al 50% calcolato sulle spese ammissibili è concesso in forma di Sovvenzione parzialmente rimborsabile (cioè un finanziamento a tasso zero da non restituire integralmente, ma in misura percentuale prefissata all’atto della concessione)
- quanto al 20% calcolato sulle spese ammissibili è concesso in forma di sovvenzione non rimborsabile a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione.



PRESENTAZIONE DOMANDE:
A partire dalle ore 10:00 del giorno 1° marzo 2017 e fino alle ore 12:00 del giorno 30 marzo 2017 tramite posta elettronica all’indirizzo (PEC): Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..  Per aggiori informazioni www.sviluppoeconomico.gov.it

 

 

16/01/2016: La rete europea per le piccole e medie imprese Enterprise Europe Network collabora alla realizzazione della manifestazione Technology Cooperation Days 2017, in programma ad Hannover (Germania), dal 25 al 27 aprile, nell’ambito della fiera Hannovermesse  per facilitare i rapporti d’affari e le collaborazioni internazionali fra imprese innovative. Si tratta di tre giorni di incontri d’affari individuali rivolti alle imprese, università, centri tecnologici e di ricerca, enti territoriali, professionisti e agenzie di consulenza, provenienti da tutti i Paesi d’Europa e dagli altri continenti. I settori interessati riguardano nuove tecnologie industriali, nuovi materiali e prodotti, con focus su: automazione industriale, fabbrica digitale, energia, efficienza energetica, materiali “intelligenti” e rivestimenti, manutenzione preventiva, industria 4.0. La partecipazione agli incontri è gratuita se ci si iscrive prima del 24 febbraio; successivamente è previsto un costo di 119 euro. Coloro che intendono iscriversi e prenotare gli incontri, devono registrarsi entro il 13 aprile, tramite il sito

 

20/01/2017: Il Comune di Cervia ha indetto il bando per la riqualificare il Magazzino della darsena, uno dei luoghi simbolo della città e tra i progetti ammessi ai finanziamenti per oltre 32 milioni di euro previsti dal Por Fesr 2014-2020 per la valorizzazione delle risorse artistiche, culturali e ambientali. Il Magazzino Darsena sarà recuperato con un'opera pubblica del valore di 4,8 milioni di euro, grazie anche al contributo Fesr di 2.850.000 euro. Obiettivo della riqualificazione è fare del Magazzino una piazza coperta della città, luogo di aggregazione con attività economiche che contribuiscano a stimolare l'economia turistica cervese tutto l'anno.

 La durata della concessione è di 9+3 anni e il canone di concessione annuo a base d’asta è di € 50.000 euro annui per i primi tre anni e di 75.000 euro annui per la quarta annualità e successive.A conclusione del bando, sulla base del progetto vincitore, saranno indette le gare per i lavori di ristrutturazione, che dovranno essere completati entro il 2019.Martedì 10 gennaio 2017, alle ore 18.30, la Torre San Michele ospiterà un incontro pubblico di presentazione del bando aperto ad  associazioni, professionisti e operatori interessati a concorrere. Documenti e bando di gara sul sito del Comune di Cervia

 

02/12/2016: L'Associazione giovani artisti dell’Emilia-Romagna (Ga/ER) realizzerài due progetti formativi per giovani creativi dell'Emilia Romagna, finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro in campo artistico e culturale e a supporto della giovane imprenditoria nell’ambito dell’innovazione creativa. Il percorso formativo è finanziati con 240 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna, fondi mutuati dal Dipartimento alla gioventù della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Il primo progetto consiste nella terza edizione del corso regionale di formazione per giovani creativi Il mestiere delle arti. Il corso delinea un modello sperimentale di formazione nell’ambito dell’arte contemporanea, nei settori delle arti visive e applicate, ed è rivolto ad un gruppo selezionato di creativi esordienti dell’Emilia-Romagna. Il corso è aperto a tutti i soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che sono nati, risiedono e/o domiciliano anche per ragioni di lavoro e/o studio n Emilia-Romagna (requisiti di età, residenza e domicilio si intendono posseduti alla data di scadenza del bando), che si esprimono nelle seguenti discipline, in un orizzonte operativo di intreccio, interrelazione e contaminazione fra i diversi ambiti espressivi elencati: arti visive e arti applicate (design e architettura). L’iscrizione al corso è gratuita. gli artisti partecipanti saranno assicurati un attestato finale di partecipazione al corso, oltre alla valutazione delle competenze acquisite al termine del tirocinio.

Il secondo progetto prevede la realizzazione della seconda edizione de Il prodotto della creatività, percorso che intende supportare la giovane imprenditoria nell'ambito della creatività in Emilia-Romagna, mettere a sistema le principali realtà del territorio che offrono servizi per il settore della creatività, dare forza e sviluppo ai giovani creativi attraverso forme di consulenza amministrativa-gestionale in ambito imprenditoriale, promuovere i loro progetti e prodotti. Il bando di partecipazione è aperto a  tutti i soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che risiedono e/o domiciliano anche per ragioni di lavoro e/o studio nella regione Emilia-Romagna (requisiti di età, residenza e domicilio si intendono posseduti alla data di scadenza del bando) e che intendono operare nell'ambito delle “produzioni creative” con un'idea innovativa.

 Possono candidarsi alle selezioni anche realtà associative già costituite che intendano realizzare prodotti innovativi in campo artistico, con sede legale in Emilia-Romagna, componenti residenti o domiciliati in Emilia-Romagna e costituite in modo maggioritario da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Gli ambiti creativi individuati sono: arti visive, arti applicate, artigianato, cinema/video, spettacolo, musica, letteratura, gastronomia. La partecipazione è gratuita. Ciascun soggetto partecipante può presentare un solo progetto. Scadenza per la presentazione delle domande 16712/2016.

 

08/05/2015: programma regionale attività produttive 2012-2015, attività 4.2 - - Contributi per i programmi promozionali e Iniziative speciali Expo ai consorzi per l'internazionalizzazione. La Regione Emilia-Romagna promuove i processi di internazionalizzazione delle imprese regionali con il sostegno a progetti in forma aggregata. In particolare il bando è rivolto al sostegno di programmi promozionali proposti dai consorzi per l’internazionalizzazione.Le azioni realizzabili da parte dei Consorzi devono essere articolate e descritte nell’ambito di un Programma PLe domande devono essere inviate entro le ore 18:00 del 25 giugno 2015.utilizzando esclusivamente la posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori informazioni, disponibili sul sito http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/internazionalizzazione/sostegno-a-progetti-di-percorsi-di-internazionalizzazione-delle-imprese-annualita-2015

  

 24/04/2015: pubblicata la newsletter di Aprile dal SAI (Social Accountability International).

http://www.sa-intl.org/index.cfm?fuseaction=Page.ViewPage&pageId=1121

 

24/04/2015: Giunge alla terza edizione il “Premio Leonardo Start-up” che, unitamente agli altri premi assegnati annualmente dal Comitato Leonardo all'imprenditoria italiana ed internazionale, sarà conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della “Giornata della Qualità Italia”. Presenzieranno alla cerimonia rappresentanti del Governo ed esponenti del mondo istituzionale, imprenditoriale e culturale che, in diversi settori, promuovono l'immagine, lo stile e l'eccellenza del Made in Italy e dell'Italia nel mondo.

 

Le startup in gara, scelte tra le vincitrici delle principali “startup competition” italiane e straniere, sono state valutate da un gruppo di esperti indicati da sei associazioni fortemente legate all’ecosistema dell’imprenditorialità innovativa: Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital (AIFI), Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani (APSTI), Italian Business Angel Network (IBAN), Italia Startup, Network per la Valorizzazione della Ricerca Universitaria (NETVAL), Associazione degli Incubatori e delle Business Plan Competition Accademiche Italiane (PNICUBE).

 

Il processo di aggiudicazione del riconoscimento, che si configura così come un vero “premio dei premi”, è stato coordinato dal Ministero dello sviluppo economico, dal Comitato Leonardo e dall’ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

 

La startup vincitrice verrà resa nota nel corso della premiazione che si terrà lunedì 27 aprile al Quirinale.

 

 

 

 

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/per-i-media/notizie/2032591-il-presidente-mattarella-premia-la-startup-dell-anno

 

 

15/04/2015: bando per progetti di aggregazione in rete di PMI del FVG emanato da Unioncamere Udine. Contributo interamente a fondo perduto, agevolazione del 50% degli investimenti sostenti. Scadenza per la presentazione della domanda 29/04/2015. Tutti i dettati sul sito 

http://www.fvg.camcom.it/contributi-a-favore-di-progetti-di-aggregazione-in-rete-1

 

31/03/2015: entro il 30 aprile il Mud (modello unico di dichiarazione ambientale) va inviato per via telematica (tramite il sito www.mudtelematico.it) alla Camera di commercio di competenza con i dati riferiti all’anno 2014, utilizzando il software Unioncamere. Solo la comunicazione semplificata può essere inviata su modulistica cartacea tramite posta. La Camera di commercio competente è quella nel cui territorio ha sede l’unità locale cui la dichiarazione si riferisce. Il diritto di segreteria è di 15,00 euro per ogni unità locale dichiarante. Il diritto di segreteria va essere versato, generalmente, utilizzando un bollettino di conto corrente postale indicando nella causale di versamento il codice fiscale del dichiarante e la dicitura «diritti di segreteria Mud- (legge n. 70/1994)». Il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale, approvato con dpcm 17 dicembre 2014 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 dicembre 2014 n. 299) dà la possibilità di indicare altri stati fisici oltre a quelli previsti e di indicare, nel modulo RE, i rifiuti prodotti da cantieri temporanei e mobili anche di bonifica. Infine prevede l’obbligo di distinguere tra i rifiuti in deposito temporaneo quelli in attesa di essere avviati a recupero da quelli destinati allo smaltimento e la possibilità. Il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale è diviso in sei comunicazioni: rifiuti, veicoli fuori uso, imballaggi, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, rifiuti urbani e assimilati e produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. I soggetti che svolgono attività di solo trasporto e soli intermediari senza detenzione devono invece presentare il Mud alla Camera di commercio della provincia nel cui territorio vi è la sede legale dell’ impresa cui la dichiarazione si riferisce. Deve essere presentato un Mud per ogni unità locale che sia obbligata dalla normativa vigente. La comunicazione rifiuti semplificata deve essere compilata utilizzando la modulistica cartacea disponibile sul sito oppure attraverso la nuova procedura di compilazione disponibile, a partire dalla fine di febbraio, sul sito di Ecocerved. Le comunicazioni semplificate devono essere spedite alla Camera competente per territorio all’interno di apposito plico che deve contenere l’ attestazione di versamento dei diritti di segreteria.

 

31/03/2015: Acquisire capacità gestionali e conoscenze tecniche per affrontare il cambiamento climatico e creare una società a ridotte emissioni di CO2. Questa la finalità della quinta edizione del Pioneers into Practice, programma di mobilità professionale  sui temi della sostenibilità promosso in Emilia-Romagna da ASTER, consorzio regionale per l’innovazione e la ricerca industriale e partner della Climate-KIC, la più grande comunità europea dell’innovazione sul tema della lotta ai cambiamenti climatici. Pioneers è aperto sia a enti di ricerca, università, imprese, enti pubblici, ONG sia a professionisti, dipendenti, dottorandi, imprenditori e collaboratori di tutte le realtà attive nel campo del cambiamento climatico in Emilia-Romagna e nelle altre 11 regioni partner: E’ articolato in due periodi di lavoro-apprendimento della durata di un mese ciascuno, il primo in Emilia-Romagna e il secondo all’estero alcun accompagnati da workshop formativi percorso per acquisire ulteriori competenze. È previsto il rimborso dei costi di partecipazione (salario, vitto, alloggio e viaggio) del pioniere.  Il bando è aperto fino al 30 marzo 2015. Informazioni e application form http://www.climate-kic.org/news/pioneers-into-practice-2015-opens-for-applications/

 

03/03/2015: Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 23 gennaio 2015 il decreto interministeriale dell’8 gennaio 2015 che stabilisce le misure del diritto annuale dovuto per l’anno 2015 alle Camere di commercio. Il diritto annuale è un diritto di iscrizione che va pagato fino a quando l’impresa rimane iscritta o annotata nel registro delle imprese. Il diritto si applica in misura fissa, per le imprese iscritte o annotate nella sezione speciale (impresa individuale 57,20 euro), per le imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria (euro 130,00),  per i soggetti repertorio economico amministrativo – REA (euro 20,00), In misura correlata alla base imponibile individuata dal fatturato (che per la prima fascia è pari a 130,00 euro), per tutte le altre imprese (società di capitali, società di persone e società cooperative). Le società tra avvocati pagano in via transitoria per il 2015 il diritto fisso di 130 euro. Il testo del provvedimento non ha apportato nessuna modifica a quanto già indicato con la nota del 29/12/2014 n. 227775 del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede una riduzione dell’importo del diritto annuale come determinato per l’anno 2014 del 35 per cento per l’anno 2015. Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Decreto 8 gennaio 2015

 

03/03/2015: Al fine di agevolare tutti i soggetti interessati (Enti, Organizzazioni ed Imprese), la Camera di Commercio di Parma organizza un incontro per illustrare la modulistica relativa al Modello Unico di Dichiarazione Ambientale - MUD 2015. L’iniziativa è in programma martedì 3 marzo nella sede camerale di via Verdi, 2 Relatore del seminario, che inizierà alle ore 9.30, sarà l’esperta Manuela Masotti di Ecocerved Srl, che si soffermerà sulle procedure (soggetti obbligati ed esentati; la dichiarazione dei produttori semplificata e ordinaria, dei trasportatori professionali; i gestori di impianti: comunicazione rifiuti, comunicazione veicoli fuori uso, comunicazione gestori rifiuti di imballaggio, comunicazione gestori impianti trattamento Raee; la Comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione). Saranno forniti esempi di compilazione ed invio telematico per tutte le tipologie di comunicazione e ampie indicazioni sul sistema sanzionatorio vigente. E’ previsto uno spazio per le domande delle imprese. L’iniziativa è gratuita,  per motivi organizzativi è necessaria la conferma di partecipazione attraverso iscrizione on-line. Per iscriversi cliccare qui. Informazioni: Camera di commercio di Parma, tel. 0521 210247-246-203

 

02/02/2015: La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un bando per finanziare le PMI di qualsiasi settore (esclusa l'agricoltura) che stiano introducendo o abbiano in progetto di introdurre nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) da integrare con l'organizzazione aziendale in tutte le sue fasi (progettazione, produzione, logistica, etc.). Il bando eroga un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa totale relativa all'ICT (e fino ad un importo massimo di Euro 50.000).

Scadenza: 31/03/2015. Link al bando http://fesr.regione.emilia-romagna.it/finanziamenti/bandi/progetti-per-ict

 

30/01/2015: E’ on line il portale realizzato da Unioncamere nazionale in occasione dell’EXPO 2015 di Milano, con l’obiettivo di valorizzare la filiera agroalimentare italiana e presentare a livello internazionale quasi 700.000 aziende

italianqualityexperience.it

 

28/01/2015: Presentato il nuovo bando del Comune di Bologna - Progetti per l'impresa per l'insediamento e lo sviluppo di imprese in alcune aree da riqualificare della città di Bologna. I contributi verranno erogato per il 50% a fondo perduto e per il 50% con un finanziamento a tasso agevolato, fino ad un massimo di 150.000,00 euro ad impresa.

http://www.comune.bologna.it/impresa/articoli/78535

 

28/01/2015: Mercoledì 28 gennaio 2015, alle ore 9.00, a Bologna, nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna – Sala Marconi - Viale Aldo Moro, 62 – WORKSHOP sul tema dei contratti di rete in Emilia-Romagna “Crescere e competere con il contratto di rete”.

http://contrattidirete.registroimprese.it/reti/

 

21/01/2015 - Expo Milano 2015: bando Regione Emilia-Romagna, scadenza 30/01/2015

http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/internazionalizzazione/progetti-piazzetta-expo-milano-2015

21/01/2015 - Camera di commercio in anteprima assoluta la presentazione della nuova norma UNI EN ISO 9001

http://www.fe.camcom.it/urp/convegni-ed-eventi/convegno-nuove-norme-iso-29-gennaio-2015/ANTEPRIMA-LA%20NUOVA-NORMA-UNI-EN-ISO-9001

 

19/01/2014 – Nuovo bando regione Emilia Romagna per sostenibilità ambientale Porto di Ravenna

http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/ricerca-e-innovazione/progetti-per-lo-sviluppo-della-sostenibilita-ambientale-del-porto-di-ravenna-in-ambito-energetico-e-dei-trasporti

 

15/01/2015 – Workshop della Regione Emilia Romagna sui contratti di rete

http://www.ucer.camcom.it/comunicazione/notizie/notizie-2015/contratti-di-rete-primo-seminario-2015


 

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